Matrimonio e Pace

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Matrimonio e Pace : un binomio che ha in comune amore e rispetto, evento della Cypraea a Sorrento nella kermesse Idee Sposi di Carolina Ciampa.

Nella kermesse Gli Eventi di Carolina Ciampa anche quest’anno l’Associazione Culturale Cypraea con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania Assessorato all’Istruzione, del Comune di Sorrento Assessorato alla Pace ha organizzato la manifestazione “ Matrimonio e Pace : un binomio che ha in comune amore e rispetto” secondo le parole di Benedetto XVI “quando la famiglia è minata nelle sue fondamenta la pace stessa è minacciata”,”L’evento ha avuto un’ eco vasta e profonda divulgata dai mass media nazionali e internazionali che ne hanno appoggiato la validità del contenuto culturale e sociale. Momenti fondamentali l’incontro al Comune di Sorrento delle delegazioni della Palestina, della Germania, dell’Italia e di Taiwan il cui ’Ambasciatore Yih Jung. Tzung ha puntualizzato quanto il Matrimonio influenzi ogni civiltà e, sebbene si celebri in diversi modi e riti, ha in comune con ogni popolo il desiderio di formare una famiglia e nell’amore si rafforza anche la Pace Ha spiegato il rito nuziale del suo popolo e come il colore rosso dell’abito tradizionale degli sposi sia simbolo di passione e di forte legame.Ha inoltrate auspicato di rafforzare i legami culturali e di avviare iniziative turistiche ed economiche con la città di Sorrento, definita la più bella del mondo. All’Ambasciatore è stata data una targa in argento e corallo creata dal maestro orafo Elvido Campaniello in nome della Cypraea della quale è socio e sostenitore.

 


 

Souzan Fatayer, rappresentante per la Palestina, premio per la Pace, ha illustrato come il matrimonio nella sua terra è una pietra miliare e il rito tradizionale si tramanda ancora da madre a figlia e quando si scelgono gli sposi nel campo profugo avviene una ricerca di appartenenza allo stesso villaggio. La celebrazione del matrimonio diventa diversa da un villaggio a villaggio e luna festa in piazza raggruppa tutta la popolazione. La ragazza si deve sottoporre alla cerimonia dell’hennè che accomuna parenti e vicini di casa che si dipingono braccia, mani e piedi e come buon augurio si riversa sugli sposi riso con petali di rose. “Il matrimonio è famiglia e la famiglia è patria, quella che ogni palestinese desidera avere e spera di costruirla in un futuro prossimo “.

 

Nel saluto delle Istituzioni nel Comune di Sorrento Rosario Fiorentino, assessore alla Pace e ai Diritti Umani, ha ribadito l’importanza di questi incontri, stimoli futuri di relazioni più consolidate, essendo Sorrento nota in tutto il mondo per la sua accoglienza ed ospitalità. Quindi è giusto che da essa parti un messaggio di Pace per quei popoli che hanno difficoltà ad inserirsi nel contesto delle nazioni, perché private della propria individualità e del proprio territorio. Questi scambi e conoscenze consentiranno di legare amicizia fra i popoli, di diverse culture e religioni e faranno capire che essere uniti e conoscersi preparano alla Pace. Cecilia Coppola, presidente della Cypraea, ha detto:”Il matrimonio è una cellula importante per il futuro dei popoli nel respiro della fratellanza e della libertà e l‘Associazione Cypraea mette, nel corso di questi incontri, piccole gocce di acqua di amicizia e solidarietà, per colmare il calice della libertà. Momenti come queste manifestazioni aiutano a crescere ogni comunità e invitano a credere che ogni coppia ha la responsabilità di continuare e coltivare l’amore che li spinge ad unirsi per creare la famiglia”.

Renate Markoff rappresentante della Germania ed esperta di relazioni internazionali, ha ribadito:”I nostri ragazzi attraverso la Festa della Primavera della Cypraea hanno conosciuto Sorrento e la penisola da ben otto anni, ne hanno apprezzato la storia e la cultura e hanno potuto sperimentare l’amicizia fra i popoli. Il matrimonio è simbolo di continuità di valori importanti quale la famiglia che, purtroppo, sta perdendo forza fra i giovani.”.

Francesca Piccolo, portavoce dell’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro,Corrado Gabriele, ha spiegato le motivazione del patrocinio come promozione dell’intercultura e del dialogo di Pace fra i popoli del mondo, soprattutto fra le popolazioni che sono più tribolate e tormentate da guerre e per sostenere i mestieri antichi e le identità culturali quindi gli abiti da sposa e quanto è a corredo del matrimonio. Lidia Fiorentino, proprietaria dell’Excelsior Vittoria, palcoscenico storico dell’evento, si è rallegrata per l’alta qualità della manifestazione mentre Carolina Ciampa ha spiegato che la sua idea di creare un evento riguardante gli sposi è stata per avvalorare la bellezza di questa istituzione perché faccia sempre sognare e battere il cuore di ogni coppia che avanza nella vita. Mauro Adami, celebre stilista milanese, Lucia Cilento esperta di moda sposa, hanno detto che quando preparano e creano l’abito da sposa pensano alla dolcezza delle donne del passato e all’abnegazione da loro dimostrata verso la famiglia. Ha concluso la manifestazione un canto di Pace struggente creato dalla musica di Francesco Bagliotta, ispirato alla poesia “ Il mio è un canto dell’universo” ed interpretato dalla voce di Angela Russo.